uno spettacolo scritto e interpretato da Dario Benedetto
foto di Damiano Andreotti
Confessioni Psicolavabili è un monologo comico per tenere pulita la coscienza. Un punto di vista ironico che tocca temi come la fiducia, la procrastinazione, le nuove forme di dipendenza, il feticismo e l’amore.
Dario Benedetto porta in scena, in puro stile Stand Up Comedy, domande e riflessioni che possono aiutare a vivere meglio. Senza dimenticare di esplorare la bellezza e il piacere di sentirsi ridicoli davanti a ciò che ci capita.
Trailer

Tournée
14 dicembre 2024 - Nuovo Spazio Hydro - Biella
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8 giugno 2024 - Casa del Popolo - Asti
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24 febbraio 2024 - Cineteatro Iris - Dronero
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23 giugno 2023 - Festival Borgate Dal Vivo - Rivalta (TO)
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6 aprile 2023 - Teatro Baretti - Torino
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8 ottobre 2022 - Giardini della Magnolia - Torino
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16 settembre 2022 - Spazio Kairos - Torino
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18 settembre 2022 - Parco Le Serre - Grugliasco (TO)
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29 Giugno 2022 - Off Topic - Torino
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Dal 24 al 29 maggio 2022 Ospite del Fringe Festival di Torino - Spazio Ferramenta - Torino
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Rassegna stampa
«Lo show in questione era Confessioni Psicolavabili di Dario Benedetto: un autoironico monologo di stand-up comedy, fresco e deliziosamente cinico. Si sono toccati temi come la procrastinazione, il feticismo, l’amore, tutti collegati da un fil rouge tracciato con maestria dall’attore, raccontando storie che si inseguono a vicenda confondendo lo spettatore per poi fargli capire che tutto è collegato alla matrice iniziale. Benedetto si muove come un folletto sul palco con espressioni e modulazioni della voce che tradiscono il suo mestiere di attore e la sua bravura magistrale. Un’ora di risa, riflessioni e costruzioni narrative meravigliose.»
Caterina MalanettoThe Password Unito
«Allo Spazio Kairòs di Torino va in scena il Torino Fringe Festival con un debutto atteso per l’ultima stand-up comedy di Dario Benedetto, affabulatore della prima ora, capace di intrattenere con monologhi comici e divertenti, ma anche profondi e strutturati migliaia di persona dalla sua comparsa sulle scena ad oggi. [...]
La bravura magistrale di Benedetto sta nel creare un assetto drammaturgico chiaro e definito e allo stesso nello scompaginarlo con maestria studiata, raccontando una storia che ne insegue un’altra per poi tornare, con abili archi drammaturgici, alla matrice iniziale.
Il verbo è pronunciato con precisione e la presenza comica e dimessa, arresa e viva fanno di Benedetto un perfetto stand-up comedian, con la capacità impareggiabile di piazzare con ritmo, tempo e prosodia millimetrica la battuta che tira la rista e l’applauso. Un’ora di comicità, narrazione, riflessione e surreale gioia, con l’abilità straordinaria di Benedetto di tenere il pubblico sempre incollato alle sue costruzioni narrative, generando una sequela continua di risate e meraviglia. Da non perdere.»
Alan Mauro VaiTeatrionline.com
