Di e con Lorenzo Bartoli
Collaborazione drammaturgica alla creazione Beppe Rosso
Produzione A.M.A. Factory
Con il sostegno di Società Italiana di Pedagogia Medica (SIPeM) Sezione Locale Piemonte e Vd
Con il patrocinio di Fondazione “Opera San Camillo”, Presidio Sanitario San Camillo, Torino
A.I.T.O. (Associazione Italiana Terapia Occupazionale)
Consulenza scientifica e psicologica Mario Ancona, medico, psichiatra, psicoterapeuta, psicologo ADR (Analisi delle dinamiche di relazione)
Neurologic Park non è il racconto di una malattia, ma il viaggio di una trasformazione. L’esperienza dell’ictus diventa l’occasione per chiedersi cosa succede quando la vita ci obbliga a rallentare, a cambiare direzione, a guardare noi stessi con occhi diversi.
L’obiettivo non è forzare l’identificazione, ma aprire uno spazio di risonanza condivisa. Perché le malattie, spesso trattate come tabù, possono diventare occasione di dialogo, comprensione reciproca e nuove possibilità.
Note di Regia
Lorenzo Bartoli
«Con il nostro lavoro esploriamo il labirinto della sua mente tra ricordi e visioni, in un fluire incessante di esperienze vissute e di sogni. La lingua di Campana ci incanta, le sue parole sembrano formule magiche che conducono nelle stanze della memoria. Il ricordo è un’esperienza spirituale, un viaggio mistico che il Poeta errante compie dentro al suo orizzonte, in un movimento circolare e ripetitivo.
Questo testo letterario, non scritto per il teatro, ha una forza dirompente. Lo abbiamo voluto portare in scena nella sua interezza, cercando di far suonare e risuonare le parole cui l’autore affida la trasfigurazione del suo vissuto. Era nostro desiderio creare un incontro fisico tra le immagini che lui evoca e lo spettatore. Il percorso ci ha portati attraverso un lavoro di scavo, scomposizione, ricerca prima sonora, musicale e poi visiva, fino alla produzione di un flusso che si espande nello spazio, nell’intento di favorire l’abbandono a un’esperienza immersiva.»





